Archivio per la categoria ‘Malik’

 

Oggi siamo questo….

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Era freddo, un freddo che tagliava il viso, la sera ormai lasciava il posto alla notte e la luna saliva lentamente volgendo al pallore…. Passeggiavamo uno al fianco dell’altro, eravamo uno il fianco dell’altro. L’aria fredda entrava nei polmoni e bruciava al passaggio ed ogni sibilo era amplificato dai nostri respiri. Il rumore dei passi rimbalzava sulle facciate dei palazzi ed i basolato sotto i miei piedi scivolava al contatto con le mie suole. Ti guardavo senza che te ne accorgessi e le tue espressioni stupite mi facevano sorridere, sembravi un bambino davanti ad uno spettacolo improvviso….adoravamo perderci tra i viottoli del centro storico desolato come un deserto in costruzione davanti ai nostri occhi…che inquadravano scenari e trasformavano ogni cosa in fotografia. Il profumo ci saziava e come sempre accade, l’angolo più bello di quelle fotografie era quello che mancava: Noi due! Le mani si cercavano e come gabbiani si rincorrevano, si sfioravano e trovatesi si stringevano cedendosi in un emozione. Scaldavi le mie dita strofinandole tra le tue, un intreccio di calore e di pensieri. Le tue labbra tremavano quando i nostri occhi si incrociavano, se un cielo da guardare ed un monumento da contemplare, non occupavano volutamente la nostra vista. Poi mi hai cinta le spalle, la scusa del freddo era piacevole per simulare un contatto, la abbiamo presa al volo quell’occasione e non abbiamo smesso di avvicinarci tutta la sera. Ancora passi, ancora foto, ancora rimbombi di cuori sopiti, ancora pensieri, ancora e ancora di più, freddo fuori e calore dentro… Da molto tempo qualcosa non si muoveva dentro me da rendere la mia mente descrittiva e presente, il cuore forse l’ho dimenticato da qualche parte, strada facendo, nei viali della vita e credo che mi stia rincorrendo da giorni, senza raggiungermi, prima o poi forse lo farà ma non è compito mio stimolarne la corsa. Bello poter “sentire” la vita, e poter parlare non ad un telefono, sia col corpo che con i gesti. Non sono state dette tante parole, abbiamo vissuto quelle ore succhiandone il nettare fino a snocciolarle, abbiamo desiderato i nostri corpi fino a cingerci con una naturalezza abitudinaria ed una confidenza di persone che si abbracciano da sempre…poi il cuore ha suggellato quel romanticismo innato nella nostra anima di esseri sensibili, emotivi, unici. Lo stiracchiarsi degli alberi accompagnato dal dondolio del vento che disseta ed asseta la giornata, ha cullato i nostri fotogrammi abbandonandoci alla dolcezza, seduti su quel letto ci siamo raccontati, abbiamo sorriso, abbiamo dato elettricità ai gesti, e forse, lì la mia anima ha parlato….forse ci può essere ancora qualcosa per me…forse non è tutto finito e non serve trincerarmi nel nulla di chi non sa apprezzare il mio essere. Non sono state dette parole superflue né illusioni effimere e gli sguardi, i gesti hanno sostituito le sillabe e le vocali….le labbra hanno assaggiato il succo degli dei e una volta al caldo tutto è ritornato come prima…abbiamo riavvolto il nastro e la realtà quotidiana è tornata nelle nostre giornate di prima, nell’aridità di una vita insensata e senza scopo. Forse rivedremo quel film insieme o forse no…resta il fatto che una promessa i nostri cuori se la sono fatta…..x sempre….ed io, quando quel x sempre arriverà, ci sarò e magari nevicherà…..o come ieri magari farà ancora freddo e sarai costretto ad abbracciarmi ancora! Grazie di quella serata “amico mio…”dei 4 giorni successivi…..e di tutti quelli che verranno per me…. Jbo

Pubblicato: 9 gennaio 2014 in Malik

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