Archivio per la categoria ‘me stessa e me!’

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Se nn ti acontenti di nulla che nn sia il meglio, ti stupirai di ciò che realizzerai nella vita…..10698471_386562741468296_1696857279882342665_n

“She was like thick and tough crystal, that could fall to the ground without a scratch, or come out with a chipped corner and its integrity otherwise untouched. But there was a spot, a precise spot that, if hit, would have blown it into a thousand fragments so devastatingly that reckoning its original shape would have been absolutely impossible…

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17 luglio 2010 torre chianca (16)

Ho provato nel bene, nel male, nelle avversità e nella felicità a cercare di far quadrare un bilancio che aveva diverse voci che non mi appartenevano. Per amore ho trasformato i miei sorrisi, i miei desideri, i miei principi ed ho azzittito il mio stesso cuore…..leggo stasera una frase di Jean Jacques Rousseau che dice: “Su nulla abbiamo meno potere che sul nostro cuore, e, lungi dal comandarlo, siamo obbligati ad obbedirgli.” Gli ho obbedito a dispetto di me stessa, delle mie paure, delle mie remore e cosa mi resta? NULLA! Sola con me stessa mi siedo a scrivere e non trovo nemmeno le giuste parole da affibbiare a ciò che provo dentro, a ciò che sta facendo scoppiare il mio cuore. Mi ritrovo di fronte al mio cuore sconfitto non sapendo perché ho osato metterlo di fronte a tutto questo. Ho forzato la sua apertura sperando che lui ne fosse degno, che lo avrebbe protetto, difeso, coccolato, curato, amato ed invece proprio lui è stato il suo carnefice. Il mio cuore scopro adesso di averlo ascoltato solo io in questa storia, e senza nemmeno riflettere come facevo in passato mi sono gettata a capofitto in qualcosa che si spacciava per immensa ed era invece un puntino nell’infinito. Ho lottato contro i mulini a vento e inutilmente pensavo di aver raggiunto dei punti dai quali poter procedere e solo ora mi rendo conto che erano solo illusioni, in realtà camminavo su un tapis roulant….ero sempre allo stesso punto nonostante gli affanni, le lacrime, l’amore smisurato, la comprensione e il bene dato. Come ho potuto essere così cieca? Come ho potuto non accorgermi che si giocava con il mio cuore, con la mia vita, con me? Come ho potuto fidarmi e non ragionare? Come ho fatto ad alienare la mia razionalità in nome di un amore finto e di forma? Ora ho solo le mie lacrime a ricordarmi chi ero, per cosa lottavo e chi amavo e ciò che vedo di me non mi piace affatto….Mai più amerò in questo modo masochista e sordo, mai più crederò a parole aride e vuote ma soprattutto mai più desidererò così tanto una vita in due….ora mi fermo e penso al mio cuore e a tutto ciò che ho promesso credendoci e forse ad un’altra vita …e tutto questo è la mi vergogna ed il mio più grande dolore e chiedo a Dio se ce n’è uno lassù di portarmi via da tutta questa morte………….

Pubblicato: 23 gennaio 2014 in me stessa e me!

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